Perché ho decso di togliermi definitiamente da facebook.

Ciao ragazzi, forse questo post vi potrà sembrare un po’ banale e scontatuccio, ma volevo raccontarvi perchè ho preso la (dura?) decisione di rinunciare a facebook in modo definitivo.

Era un pensiero che mi ronzava nella testa già da un paio di mesi, e deriva dal fatto che ho osservato quanto la situazione sia peggiorata ultimamente su quella piattaforma e condividerò i prodotti della mia riflessione con voi, ma già so che non vi dirò nulla che non avevate notato già.

1)Gli altri devono invidiarmi:
Su Fb tutti fanno (nasce per questo,lo so) una sola cosa: mostrare.
Tramite foto, aggiornamenti di posizione, frasi ad effetto e cose simili, tutti (o quasi) condividono con i loro contatti informazioni sulle cose pseudo-strafighe che hanno fatto o -peggio ancora- che stanno facendo. Perché?
Mi è sembrato che questo atteggiamento derivi (almeno nella maggior parte dei casi da me osservati) da una smodata voglia di suscitare invidia o ammirazione negli spettatori. Stando alle apparenze tutti i miei contatti hanno una vita meravigliosa, fanno solo cose fantastiche e non si annoiano mai. Ovviamente non è vero, sanno solo selezionare cosa mostrare e cosa no. L’importante però è far vedere quanto si è belli/alternativi/impegnati/alla moda ecc; “vedi quanto sono figo, e schiatta”.

2)Devo costruirmi un personaggio:
Tramite preferenze, album, link, video ecc.. tutto deve concorrere alla definizione non della  persona, ma del personaggio. Su Fb infatti ognuno si costruisce un proprio personaggio che nella maggior parte dei casi non corrisponde a come si è realmente, ma a come si vorrebbe essere. Liberissimi di fare questa scelta (e chi non la fa anche nella vita reale?) certo. Però, però-però mentre nella realtà l’individuo talvolta è mosso dalla propria personalità e/o dal proprio istinto e quindi in qualche modo rivelerà agli altri la sua personale natura, al di la di ciò che sta recitando, sulla piattaforma zuckemberghiana, invece, ogni scelta ogni “Like” ogni minima condivisione è tutto fuorchè spontanea: viene pesata, ragionata, valutata;
“Vorrei scrivere che questa cosa mipiace, ma si confà al personaggio di me che sto creando?”

3)Idioti:
Il mondo è pieno di idioti, questo si sa.  Ma su facebook gli idioti hanno di solito l’appoggio dei loro amici idioti. E contemplare ciò fa male.
Vedere frasi banali, ripetitive, assolutamente prive di  senso logico e grammaticale scritte da emeriti cretini e appoggiate e condivise con forza dai loro amici altrettanto cretini, mi stava facendo perdere la fiducia nell’umanità (che, con tutta franchezza, al momento già non è tantissima. Non vorrei smarrirla del tutto).

4)Foto al cibo:
Chissenefrega di che cosa stai mangiando, hai mangiato o stai per mangiare. Che ti possa andare di traverso, dannazione! (Senza ucciderti, si intende.)
Fare foto alla propria cena è diventata una moda troppo invadente ed io non ho potuto reggere a questa degenerazione di massa.
L’ applicazione Instagram,poi, non ha fatto altro che peggiorare le cose, facendo credere alle persone che anche una carbonara debitamente modificata col filtro giusto possa risultare poetica. Rassegnatevi, non è così.

5)Foto nei locali, condivise in tempo reale:
Godetevi il dannato momento invece di condividerlo su facebook.
Non voglio neppure abbassarmi a commentare questo punto.

6)Perché?:
Perché se è chiaro da un chilometro che non mi sopporti , mi hai aggiunto su facebook? E’ una cosa che non mi è chiara.
La situazione mi si è palesata avanti agli occhi solo poco tempo fa, quando una ragazza che io evito e che mi evita non solo mi aggiunse (continuandomi ad evitare nellavita reale) ma aveva anche il barbaro coraggio di commentare e di contrassegnare ciò che scrivevo con il solito “mi piace”. Ma che meccanismo perverso è mai questo?  Aiuto.

7)E’ che io sono fatta male:
Quanti amici mi hanno detto, quando gli ho esposto il mio problema:
“Beh, oscura-nascondi-cancella i contatti che ti innervosiscono”
No! Non posso!!
Cancellare o non accettare l’amicizia non se ne parla, perchè non vorrei mai creare nè peggio ancora prendere parte a dissidi stupidi il cui oggetto è “Perchè mi hai cancellato da fb???” (che cosa subumana).
Oscurare e nascondere nemmeno, perch io sono fatta male.
Più una persona mi sta sulle palle, più se la ho su fb devo, DEVO!, controllarla e sapere che fa! E più vedo cosa fa, cosa scrive, più mi sta sulle palle e più devo controllarla.
E’ un cane che si morde la coda.

A questo punto, valutati i pro e i contro, ho deciso di togliermi dal social.
Non ho disattivato l’account, perchè è una cosa stupida in quanto equivale a metterlo semplicemente in pausa, ma ho proprio cancellato gli amici uno ad uno. 

Non mi indurre in tentazione ma liberami dal male.

So che non vi ho detto nulla di nuovo.
Per il momento mi sono messa twitter, perché non posso sopprimere la mia voglia di scrivere e condividere, e sembra carino.
Ho un nick, quindi cercandomi col mio nome non mi sitrova, e posso bloccare aventuali contatti indesiderati. Nessuno si offenderà.
In partica alle ciarle dei conoscenti ho preferito i pensieri degli sconosciuti.
(Anzi se volete possiamo followarci lì, scrivetemi il vostro Nick che vi aggiungo io)!
E niente per il momento è carino, dicevo.
E poi si possono insultare i vip!

Annunci

105 pensieri su “Perché ho decso di togliermi definitiamente da facebook.

  1. Non è un post banale, ho incontrato e incontro i tuoi stessi problemi! Inizialmente Facebook non era così, anzi è stato molto utile per ritrovare amici lontani e organizzare rimpatriate (sviolinata della banalità), o ancora per rimanere in contatto con amici lontani. Poi dal 2008 in poi, più o meno, sono iniziate le iscrizioni dei bimbiminchia e da lì tutta una serie di idioti. Purtroppo sono consapevole che Facebook è così, ma non rinuncio a starci. Prima di tutto non aggiungo persone a destra e a manca che, per quanto mi riguarda possono essere dei pervertiti che vogliono trastullarsi con le mie foto (non sono miss italia, ma soltanto cacasotto e con una leggera propensione verso l’horror e il thriller). Il trucco è rimanere indifferenti contro chi posta le foto di cibo, serate in diretta, copulazioni spettacolari e soprattutto contro chi se la prende perchè lo abbiamo cancellato (evidentemente dobbiamo solo provare pena verso queste persone che hanno solo amici virtuali).

  2. a questo punto devi anche togliere da qui il bottone condividi su Facebook :P

    Scherzi a parte io ho un’esperienza diversa, pochi contatti (molti inattivi) tra amici reali e parenti e alcuni contatti virtuali con cui condivido interessi in alcuni gruppi… ma probabilmente dipende anche dall’età un pò più adulta. Comunque questi cavoli di telefonini con il geolocalizzatori fanno girare le @@ anche a me e lo confesso anche io ho postato un paio di volte una foto di pasta e vongole e di un bel babà :P

  3. Fantastico post. Io – purtroppo – da un paio di mesi mi sono iscritta e non ho ancora capito perchè. Gente che pubblica cose strane solo per farsi mettere mipiace, e poi altre gente che scrive che è inutile scrivere cose idiote per farsi vedere dagli altri. E’ un mondo un pò perverso..
    Concordo pienamente sui punti 5 e 6: perchè lo fanno?!
    Quella pagina blu è lo specchio della falsità, per la maggior parte delle persone perlomeno…

    • ecco, lo specchio della falsità! ma la cosa davvero perversa è che io pur criticandolo comunque non riuscivo a staccarmene…e poù vedevo cose irritanti più volevo vederle, bahnon lo so…non me ne capacito…

      • Mi sembra di leggermi. Tutto vero, un totale incubo questo FB. Ci sto lontana per due massimo tre giorni e poi giunge quel desiderio pazzesco di vedere che cosa accade, per poi rendersi conto ad azione avvenuta che non mi sono persa un bel niente. Come faccio a ritornare alla normalita’ a farne a meno, pur detestandolo cosi’ tanto?

      • Immergiti nella realtà “vera” di ogni giorno…vai all’uni ? Buttati nelle attività ricreative (teatro, lettura, sport ecc.), oppure fai qualche attività di volontariato (ambientale, sociale, culturale ecc.) o qualche disciplina sportiva cazzuta (parapendio, paracadutismo, rafting, arti marziali). Insomma..”dimenticati” di questa pigra ossessione sedentaria; si tratta di eliminare l’atto compulsivo con qualcos’altro, una volta “disintossicata” (e non è un termine improprio giacché da come ne parli ne sei dipendente) e calata nella realtà avrai sviluppato gli anticorpi necessari. Certo se sullo smartphone hai una notifica ogni 10 minuti tutto ciò è inutile, in questo caso rassegnati giacché la frittata è fatta.
        Ti consiglio un illuminante testo in merito :
        Demenza Digitale di Manfred Spitzer – Corbaccio Editore 2014

    • Perdonami, io non credo che la “gente” di persona sia meno costruita, facebook è un diario schermato, con un filtro che si chiama monitor, e c’è chi si sente libero di essere quello che vorrebbe.
      Giusto o sbagliato che sia, non sta a me giudicare, quello che mi da fastidio non lo leggo, ma nello stesso modo in cui non mi fermo a parlare con una persona che non mi piace per strada.
      Sono fortunata, ho amici ironici e divertenti forse, che mi fanno affrontare spesso la giornata con un sorriso.
      (Io sono su facebook ma scrivo più o meno una volta alla settimana :) )
      Ciao e buona giornata

  4. Non essendo mai entrato nella community, appoggio in pieno il tuo post (sono esattamente le stesse cose che pensavo e che continuo a pensare!). Rispetto poi al punto 5, quslche tempo fa ho letto un bellissimo articolo di Giacomo Papi su D, e diceva appunto che, anzichè vivere le persone stanno li a fotografare e ariprendersi per vedersi solo dopo ad evento trascorso!!!
    Benuscita da FB

  5. Ci credi che io ho iniziato ad usare Facebook solo per curiosità? Poi ovviamente è diventata una droga u.u una di quelle cose da cui è difficilissimo uscire xD ho anche twitter, che uso soprattutto con il cell quando sono fuori casa. Anche io faccio foto al cibo (mi capita spesso) ma solo quando: è fatto da me (quindi la rarità dell’evento deve essere celebrata!), è una cosa assolutamente nuova/assurda/fuoridalnormaleinogniluogoinognilago oppure è talmente kawaii (si, l’ho scritto!) da non poter essere fotografata (ah! fotografo anche quello che cucina mio padre, perché, ripeto, l’avvenimento rara va festeggiato!).

    Detto questo, ti ammiro perché io sono mesi che dico che mi cancello ma poi non lo faccio mai. Ti ammiro veramente tanto ç___ç insegnami maestro!

    • Io ho deciso che era troppo quando mi sono accorta di due cose:
      che praticamente lo tenevo aperto tutto il giorno, e che passavo tutto il giorno a criticare e a incazzarmi per quello che vedevo….Per non parlare del fatto di avere tra gli amici tizi che conosci a malapena e che quando incontri per strada non sai che cavolo fare, se non fare pensieri incepposi e imbarazzanti del tipo: lo-saluto-non-lo-saluto-faccio-finta-di-non-vederlo-aiuto-aiuto ecc… che brutti fatti!!

      • io accetto solo persone che conosco di persona, ho solo in pochissssssssimi casi amiche con cui parlo solo tramite pc… ma ci parlo da talmente tanto tempo che è un po’ come se vivessimo nello stesso pianerottolo xD

  6. Io Twitter non lo capisco ._.
    C’ho provato a twittare, ad esser presente.. ma niente!
    Non mi gusta granché.

    Per quanto riguarda Facebook, forse hai fatto bene, se come scrivi in un commento, lo tenervi aperto tutto il giorno, etc.
    Io ormai ce l’ho per sport.
    Scrivo cagate raramente, posto canzoni, carico gli album di foto con gli amici e faccio gli auguri.
    Ma neanche sotto tortura mi metterei a condividere i link di Camorra&Love, o le frasi da santoni con la foto di Vin Diesel.
    No ma che veramente, no eh.

  7. facebook per un blogger è un po’ come la prima comunione. Prima poi è un qualcosa che si deve affrontare. E tu lo hai fatto senza ipocrisia e con lucidità. Noto un gran movimento che si leva contro questo nuovo modo di intendere i rapporti, cosa che mi rallegra tantissimo perché penso sia un’esaltazione della finzione, proprio come dici tu. Ovviamente ci sono cose positive riguardo tutto ciò, ad esempio il senso di comunità che facebook è riuscito a creare, il costruire sempre più numerosi ponti fra persone apparentemente diverse. Ma c’è un grande bisogno di sedare le proprie vanità e il tuo post non fa una grinza. Qui ti posto il link del mio post all’epoca della mia cancellazione, vedrai che le motivazioni sono le stesse :)
    http://ipostmoderni.wordpress.com/2011/09/16/zuckerberg-piange-la-perdita-de-ipostmoderni/

    Ad ogni modo ciò che penso è che Facebook e il social in generale sono strumenti che ci sono piombati addosso senza libretto delle istruzioni. E ora le persone si trovano in dinamiche impossibili da sovvertire. Milioni di amici e contatti che non possono essere cancellati. Perciò l’unica soluzione per chi capisce che questo modo di condivisione non gli piace è cancellare tutto e un giorno, semmai, riaprire un nuovo profilo, con maturata coscienza di cosa significa.

    Un saluto caro al tuo bellissimo blog.

  8. Ti appoggio, nel senso che so bene quel che intendi, soprattutto per i punti 1) 4) e 7)

    Riguardo twitter… non so, qualche volta ho avuto la tentazione, e pur non avendolo mai provato, credo che alla fine scriverei in forma ipercompressa quel che scrivo sul blog.

    Quel che mi servirebbe. piuttosto, è un tizio che mi segua ovunque, e che prenda nota per iscritto tutti i pensieri che mi frullano per la testa. Questo si che sarebbe utile!

    • in effeti dire “ipercompressa è poco” visto che si hanno a disposizione solo 140 caratteri….

      e comunque, se se riesci a trovare un tizio che ti segue e prende nota dei tuoi pensieri, fammi sapere che lo vado a cercare anche io!!

  9. Il mio è harahel_13
    Anche a me ogni tanto fb suscita quelle sensazioni che hai scritto sopra ma per il momento sono ancora li… Peró Twitter mi ispira anche se non ho ancora capito bene tutti i meccanismi!

  10. Sono sostanzialmente d’accordo con quello che dici, ma, dal momento che io “non sono fatto male” (non volermene per la citazione, ti prego), io oscuro chi pubblica stupidaggini e mi tengo il mio giro di conoscenti/amici con cui interagisco molto bene. Tengo anch’io facebook aperto tutto il tempo, ma sulla pagina dei messaggi privati. Ho sempre pensato che la bacheca fosse il luogo per gli sconosciuti, mentre con chi mi interessa conversare uso i messaggi.
    Tuttavia capisco che una persona possa rimanere sconvolta quando vede come la gente si riduce su facebook… per me è tutta gente che non ha una vera vita al di fuori dal social network e che, come dici tu, costruisce un personaggio fittizio, fatto, nella peggiore delle ipotesi, solo di cuoricini e “mi piace”.

    Twitter lo uso poco, ma, se ti va, mi trovi come Francesco Vitellini

    • Ecco, tu sei fatto bene! E’ stato esattamente uno spirito ed un atteggiamento come il tuo che mi è mancato. Non ci sono riuscita a ritagliarmi una cerchia limitata, era più forte di me. Alla fine il social può andar bene, se uno lo sa usare…è può essere anche utile (a me è stato utile molte volte per informazioni universitarie, rimpatriate ecc)_ per mi mancano le mezze misure…e ho l’incazzo facile, lo ripeto :D

      • L’incazzo facile si può controllare, in fondo chi ti conosce meglio di te? E se sai quello che ti avviene dentro sai anche come controllarlo.

        Però ti confesso che inizio a trovarmi molto bene anche qui, dove interagisco con altri blogger che condividono il loro pensiero, senza limitarsi ad andare a caccia di attenzioni :)

  11. ciao, ho visto il tuo passaggio da me e mi sono incuriosita (il titolo del blog è splendido!)
    quanto al tuo post avrei un sacco di cose da dire ma in poco tempo ho paura di essere fraintesa.
    nei confronti di feisbukkkkkk ho sentitmenti contrastanti ma se piglio tutto con la mia solita leggerezza (vedi cialtroneria) allora la risposta è positiva.
    xkè fb è tutto quello che hai detto quando tra i contatti ( ed è impossibile nn averli) ci stanno persone vuote, nella vita reale e quindi lo sono anche in quella virtuale.
    ma questo velocissimo mezzo mi consente di dialogare con amiche sparse in tutto il mondo, con fuso orario diverso dal mio, vedere le foto e scambiare informazioni in un modo che le mail nn permettono.
    insomma come tutte le cose nn è il mezzo da demonizzare ma l’uso…e soprattutto nn farne una questione di principio!
    un abbraccio a presto

    • Ciao! Non preoccuparti, qui puoi scrivere tutto quello che vuoi!
      Comunque tu hai ragionissima a dire di non demonizzare il mezzo (io infati continuerò ad usarlo per stare nella pagina della mia università) e a sottolineare i suoi lati utili, non ci prendiamo in giro la tecnologia può migliorare la vita, e di parecchio….poi che dire, oltre al fatto che ti invidio per la tua leggerezza (vedi cialtroneria? ahahaha!!!) perchè le cose, secondo me, non si devono mai prendere troppo sul serio…e visto che non ci stavo riuscendo su fb…ho preferito uscire del tunnel! :D

      Ciao!!!

  12. Pingback: Perché ho deciso di togliermi definitivamente da Facebook | Il blog di ailuiG

  13. non è la cosa inse che fa male ma l’uso che se ne fa. Se nonavessi Facebook non potrei comunicare con gente che vive in altri continenti. O meglio potrei comunicare ma sarebbe una cosa troppo lenta. Sono d’accordo sull’inutilità del dire sempre dove siamo e cosa facciamo. Per me però la cosa peggiore è la gente che fa la foto al piatto di pasta che sta per mangiare o che ci comunica quanti km di corsa ha fatto. Della serie…ma che c**** ce ne frega!

  14. Hai fatto bene, cazzo! e ti seguirei, se solo non mi servisse per comunicare con alcune persone che ormai riesci a contattare solo lì.. nel frattempo mi son trasformata nella feisbucchiana atipica!

    • ahahaha! feisbucchiana atipica nel senso che lo usi solo per comunicare ma non ci scrivi niente di che?
      se è così hai tutta la mia ammirazione, perché è quello che in tre lunghi anni di fb ho sempre cercato di fare non riuscendoci mai! :)

      • Bhe, non parlo di quante pagine devo studiare, non faccio foto a pranzi e cene e le note che inoltro sono frasi prese da libri che ho letto e riportato (cercando di diffondere un po’ di cultura). inoltro notizie prese da Repubblica.it, le mie foto sono orrende ma spontanee (e per questo le adoro) e comunico con gente che non ha mai un euro sul cellulare.
        Può bastare per rimanere su fb ancora un po’?

  15. Per mia fortuna gli amici che ho sul faccialibro sono un po’ più maturi e lo usano più che altro per comunicare. Per carità, anche fra i miei contatti ci sono i soliti che ci tengono a far sapere al mondo cosa stanno per mangiare e altre futilità simili, ma in linea di massima li ignoro e, se proprio sono insistenti, li cancello e amen.
    In realtà uso facebook soprattutto per tenermi in contatto con alcune persone che non ho modo di vedere, in particolare il mio migliore amico che vive in Canada. Inoltre lo trovo anche utile per la gestione degli eventi, soprattutto per una come me che si dimentica sempre le date di ogni cosa! :p
    In ogni caso, ti ammiro moltissimo per la tua decisione (e forza di volontà) di toglierti da facebook, bravissima!
    Bellissimo blog, complimenti!

    • Grazie!!!!
      in effetti è vero che ho cancellato tutti gli amici (e quindi la mia home è bella pulita pulita!) ma sono comunque rimasta iscritta a due gruppi: uno è quello della mia università (della mia facoltà a dire il vero, e mi serve tantissimo) mentre l’altro invece è composto da me e da altri 9 amici: qui comunichiamo tra di noi e ci organizziamo per rimpatriate e cose simili…oppure ci scambiamo inciuci vari… E’ una cosa ottima perchè geograficamente siamo parecchio lontani tra noi. Questo vuol dire che comunque continuerò ad usare fb (devo accedervi almeno una volta a settimana) ma in modo molto più asettico e selezionato!

  16. Ho sempre resistito a creare un profilo su fb ed ora vedo che in molti se ne allontanano più o meno per i tuoi motivi. Io banalmente non voglio condividere tutto con tutti ed anche se ho un blog non ne faccio una vetrina indiscriminata. Forse se ci si perde di vista c’è un motivo e non c’è fb che tenga: meglio continuare ad ignorarsi e fare nuove conoscenze. Comunque sono su twitter da poco come @stravagaria un controsenso? Non so, non ho capito ancora che funzione abbia di preciso…

  17. Beh, visto che ogni tanto entri nel mio blog a lasciare qualche “mi piace” sparso (e la cosa mi fa piacere, intendiamoci)
    Potresti controllare la sezione “per saperne di più” e cominciare a seguirmi. Che dici?

  18. no, vabeh, ma io ti adoro! ahahah
    Facebook sembra essere diventato la nuova via principale delle città, dove si ostenta e si mostra in vetrina, ma il tutto dietro a una tastiera e uno schermo… Per fortuna qualcuno di serio è rimasto ancora su quella piattaforma. :)

    • ahahahah grazie, grazie!! :P
      …La cosa che più mi spaventa è che nella maggior parte dei casi ci si illudere di essere in contatto con i propri amici, di condividere, di seguirsi a vicenda…mentre invece si è tremendamente soli.

  19. Oh cielo, ho appena commentato un tuo post (che ho poi scoperto essere di più di un anno fa) in cui parli di alcuni lati odiosi di Facebook, e ti ho appunto scritto che è da una vita che aspetto di decidere una volta per tutto di cancellarmi. E ora leggo questo post! Mi riconosco in tutto quello che hai scritto qui. Sai cos’è che però mi trattiene (a parte, forse, un po’ di vanità)? Che ci sono dei gruppi utili, tipo quelli universitari, e anche pagine interessanti che pubblicano notizie di cui altrimenti forse non verrei a conoscenza, o almeno non nel breve periodo. Azz.

  20. Condivido ogni punto dell’elenco. FB lo uso troppo di frequente per poterlo eliminare. I miei colleghi hanno avuto la balzana idea di produrre 934829 gruppi didattici, quindi per ogni avviso devo rimanere lì sopra per ore e ore…
    La maggior parte dei miei contatti sono in ambito universitario, ma ce ne sono alcuni che, nonostante prendano 30 a tutti gli esami (sì, perché te lo sbandierano ovunque, neanche fossero dei Montalcini mancati), sono veramente, ma veramente di un’ignoranza e di un’arroganza da prenderli a sberle. Alla fine ho optato per l’opzione annulla aggiornamenti e ho salvato così i miei neuroni. :)

  21. Posso solo dire con sollievo che ho trovato qualcuno che sa realmente di cosa sta parlando! Lei sicuramente sa come portare un problema alla luce e renderlo importante. Altre persone hanno bisogno di leggere questo e capire questo lato della storia.

  22. sono d’accordo con te, sembra quasi che si sia obbligati a restare\iscriversi su facebook, ma quando mai? esistono ancora i telefoni, le email, i forum, insomma non ha molto senso, poi è vero che si perde molto tempo, anche se non ci si accorge, e tutti quei link stupidi alla fine ottenebrano la mente, meglio leggere un bel libro o dedicarsi a qualche hobby

  23. L’ha ribloggato su biancalucee ha commentato:
    condivido appieno i tuoi pensieri. E’ una piattaforma dove gettare tutte le proprie frustrazioni e instabilità mentali. Praticamente un emerito cesso virtuale a 5 – anzi 6 stelle. Bell’articolo,Complimenti

    • Grazie mille!
      Come per tutte le cose, ci vuole moderazione…E’ passato quasi un anno e forse sarei pronta a ritornarci, ma solo riaggiungendo i pochi amici di cui non mi dispiace sapere come stanno e non accettando assolutamente quei conoscenti pettegoli che ti aggiungono solo per farsi i cavoli tuoi e mettere in brillante mostra i loro.

      • non avevo notato che il tuo post fosse datato di anno e comunque lo trovo attualissimo. Sono nuova di qui, mi muovo male, non so come funziona…tutto in english…mah, con pazienza entrero’ nel meccanismo pure io. Saluti

      • Ma figurati! Lo dicevo solo per aggiornarti sulla mia situazione attuale :)
        ricevo spesso commenti a post ancora più vecchi, ma è sempre bello…e ovviamente anche io spulciando spulciando vado a commentare cose altrui che risalgono a pareeecchio tempo fa, è bello!

  24. Mi sono levato oggi ho avuto l’ennesimo litigio con la morosa , e tanto per cambiare c’era di mezzo il virtuale , be se riesco a recuperare il rapporto , al massimo profilo di coppia , se poi lei vuole rimanere con un suo profilo be non mi interessa , mi sono accorto che alla fine facebook non mi da nulla , sarà che di base sono un solitario .

    • Non bisognerebbe permettere a realtà virtuali di intromettersi nella nostra vita, e peggio ancora di farci entrare in un vortice di ambiguità e bugie considerate “di poco conto”. Spero si aggiusti tutto!!

      ciao :)

      • Spero anche io , a colpa ok non e di facebook ma di certo aiuta a creare casini , e gli “amici” dei social network non sono amici , e poi ci vuole tutta a gestire quelli reali

  25. FB è come il bar di una piazza, dove però decidi tu chi incontrare e quando. Se lo prendi così non ci sono controindicazioni. Poi certo, qualcuno malato in giro ce n’è (più d’uno a dir la verità!) però è così. Su FB e sulla vita reale. Io ho aperto un blog per riunire e pubblicare le note che scrivevo lì solo per gli amici. Ma ancora non so mica se ho fatto bene! Dovessi scegliere però quale chiudere, fra i due, almeno per il momento non avrei dubbi!

  26. Ciao!
    Innanzi tutto: tanta stima per te! E’ quello che sto cercando di fare perché sto cacchio di social mi sta rovinando la vita. Pagina sempre aperta pure a lavoro, controllatina alle notifiche, chat, ecc ecc. Da qualche mese, a causa di problemi causati nella vita reale, addirittura lo temo pur non riuscendo del tutto a farne a meno!
    Ma leggere di persone che stanno meglio da quando si sono cancellati mi da “il coraggio” di farlo anche io!
    Ciò che un po’ mi ha sempre frenato è che io vivo lontano da casa e facebook era la scusa per mantenere i contatti con le persone care. Ma è una bugia che racconto a me stessa. Grazie a Dio hanno inventato i cellulari per tenersi in contatto e in origine dovevano solo telefonare… ora sono diventati indispensabili per tenere aggiornati le migliaia di piattaforme a cui ci iscriviamo… Sì, credo che procederò alla rimozione dei contenuti e alla rimozione del mio profilo… sperano in una nuova vita, migliore!!!

    • Un applauso per il tuo bell’articolo! :) non posso che essere d’accordo con tutte le motivazioni che hai esposto per “liquidare” la piattaforma – che altro non é, che una vera palla al piede! Dopo un periodo liberatorio di quasi un anno e mezzo, spinta dalle circostanze (lontana dall’Italia) avevo riattivato il mio vecchio account: dopo tre mesi, sono stata costretta a tornare sui vecchi passi. Ma mi spiegate perché la maggior parte delle persone si ostinano ad ostentare anche i minuti piú preziosi e a trascorrerli condividendo tutto con tutti? Che senso ha? Possibile che non esiste gelosia della propria vita vissuta e tutto deve essere irrimediabilmente donato al pubblico? Delucidatemi, perché io una risposta ancora non l’ho trovata. E, a discapito delle utilita` che il social offriva (contatti istantanei con amici lontani e/o gruppi universitari), ho preferito scappar via di nuovo (ma come?tu sei pazza! – diranno i più).

  27. Cancellatevi ragazzi!! Io l’ho fatto e mi sento rinata!! Nessuno sa più cosa faccio, con chi lo faccio, dove sono…i miei amici avevano sempre il brutto vizio (diversamente da me) di fotografare qualsiasi roba e postarla direttamente su fb ….così non potevo mai scappare dai maledetti tag….e chissenefrega se ci sono rimasti tutti male al momento che ho detto che non c’ero più su fb…..io la considero tutta roba da bambini!!! E poi qualche giorno fa ho sentito questa frase ed è proprio vera: “essere famosi su fb è un po’ come essere ricchi a monopoli!” ahahah ciao a tutti!!!

  28. Cancellatevi gente che non vuole ostentare,perche facebook e solo una cafonata per gente che vuole esibire ,e molto spesso e solo finzione e esagerazione.le solite frasi i soliti commenti ipocriti e fasulli di gente che se già e fasulla nella vita su facebook non può che essere altrimenti,cancellatevi per non arrichire un mercato che sfrutta ll’idiozia delle persone che per essere devono stare su facebook dando sempre l’immagine migliore di quello che vorrebbero essere e creduti,la cosa comica e che quella stessa gente che ti capita di vedere dal vivo e tutt’altro di come appare su facebook,sciatta e depressa.

  29. ironiaprimaditutto, anche io sono uscit da FALSEBOOK era un pò che ci pensavo.. poi la spinta definitiva l’ho avuta dopo aver visto x la seconda volta il film “the social network”.
    Condivido tutti i punti che hai elencato evidenziando anche il fatto che FALSEBOOK è principalmente un mezzo di CONTROLLO DELLE MASSE e questo forse mi da ancora più fastidio dato che il controllo dell’umanità, (già ben avviato di suo), trova in fb un ulteriore, importante supporto.
    Un’altra cosa che proprio non capisco del popolo di fb è il fatto di pubblicare cose personalissime della loro VITA PRIVATA lasciando che persino le foto dei loro figli piccoli o appena nati circolino tranquillamente in rete….. O_o

  30. PS: grazie a fb ho avuto svariate liti con partner (x nulla poi…) una delle quali è degenerata in colluttazione fisica e conseguente intervento chirurgico!
    Ben usciti da fb e buona vita! ;)

  31. Pingback: perche ho deciso di uscire da facebook | contro i social network e la loro dipendenza fisica e morale

  32. Cito testualmente ” Forse se ci si perde di vista c’è un motivo e non c’è fb che tenga: meglio continuare ad ignorarsi e fare nuove conoscenze.” Sono d’accordissimo con te.
    In fin dei conti cosa si “condivide”? E con chi, con mille “amici”? Già tutte queste virgolette mi dicono qualcosa. Virgolette che stanno a significare: è un esaltazione della falsità.
    Ps. eliminata da 6 giorni ;) l’avevo già disattivato ma sono rientrata per una sorta di dipendenza. Notare poi a chi va la “popolarità”, ci dice tutto…

  33. Fermo restando che la penso come te su quasi tutto. Volevo sottolineare che la risposta al tuo “perché” al punto 6) (la tipa che non ti sopporta ma ti aggiunge) l’hai fornita tu stessa al punto 7). Essendo un post ironico, non me ne frega nulla di indagare o spaccare il capello in 4. Era tanto per farlo notare :)

  34. FB è soltanto uno strumento di condivisione, è vero che spesso se ne fa cattivo uso, ma è una questione di mentalità e atteggiamenti delle persone. Scrivere allo scopo di mettersi in mostra per esaltare se stessi, è vero c’è chi lo fa ma anche chi no… molti sono più interessati a condividere un idea che possa essere di qualche utilità nella vita degli altri, e poco importa loro se vi è un riconoscimento. Dipende dall’atteggiamento che le persone assumono con i mezzi di condivisione. Quindi saprete che allontanarsi da un mezzo non serve ad evitare certi atteggiamenti della nostra società, perchè ve li ritroverete ovunque andate. Quello che serve realmente è educazione, buon esempio, quindi perchè non farlo anche sui social network? buona giornata.

  35. Faccialibro è l’esaltazione del “vorrei che fosse così” mentre in realtà la situazione è diversa (spesso l’esatto contrario). E’ la messa in scena di una presunta parte migliore di noi, quella più spumeggiante, ma la vita è fatta anche d’altro. In base all’idiozia e all’ignoranza presuntuosa di chi vi posta le solite stronzate quotidiane si può risalire con buona approssimazione alla tipologia dell’individuo, ai suoi limiti e mentalità. Senza per questo vantare una laurea in psicologia clinica..
    E’ vero : crea dipendenza spesso alimentando risentimento e INVIDIA, e più segui i profili altrui più il meccanismo viene reiterato. In definitiva è l’esaltazione della banalità di ognuno, la banalità quotidiana che riempie la maggior parte della vita di ognuno di noi. Grazie a ciò tutti possono godere dell’illusione dei 15 minuti di notorietà come affermava Warhol. Anche i più sfigati. Mentre invece il vero valore è dato dalla riservatezza e dalla privacy : decido io chi frequentare o meno e sopratutto faccia a faccia innanzi ad un calice di vino o un caffè. Se il destino, i vissuti, le vicissitudini ti conducono nel tempo a perdere di vista persone e conoscenti è naturale che la cosa rimanga tale senza forzature. Le conoscenze vanno e vengono del resto.

    Fin da quando è apparsa tale community (e poi a seguire tutte le altre) sono sempre rimasto scettico sull’utilità, anzi sulla sua “necessità”. Non mi sbagliavo. Diversamente un utilizzo concreto può esser dato dall’azienda xyz che intende promuovere prodotti o fidelizzare clienti o cercarne di nuovi, ovviamente è solo uno dei tanti canali a sua disposizione.

    Mai avuto un profilo e mai sentita la necessità di averlo. Vi stupirò : e vivo benissimo ! Leggere di gente che ne è dipendente e/o sviluppa sensi di colpa o di “abbandono”, “isolamento” qualora decida di allontanarsene è sinonimo di fragilità e mancanza di volontà (tanto quanto un ludopatico). Poi per carità dipende da come si utilizza, e via di giustificazione in giustificazione rassicurante : in fondo ci sono anche moltissime persone che fanno uso di cocaina purissima senza troppi problemi, almeno apparentemente.

    Fate vobis, la vita vi appartiene, come pure il tempo concessovi

  36. The main problem lies in where the fungus
    is living: under the nail. Any kind of injury
    may affect the foot such as fractures, bruises or trauma.
    Only a small percentage of the population is born with foot problems,
    the American Podiatric Medical Association believes.

  37. Ho cancellato il profilo a gennaio e sono felicissima di averlo fatto!! Anche se per giorni ho sentito solo ” ma scusa eh,disattivalo,perderai tutte foto “ecc.. sinceramente preferisco condividere i fatti miei solo con chi è realmente interessato. Non ho bisogno di amici virtuali o di approvazione virtuale. Sarà che amo molto restare sulle mie e poco mi importa dei pettegolezzi .E’ una dipendenza e conosco persone che mai avrebbero il coraggio di eliminare il profilo solo perchè se si sta in casa per studiare o si è annoiati,è l’unico modo per socializzare ma quando si ha la possibilità di socializzare sul serio e dal vivo ci si rinchiude su facebook.

  38. Ho fatto la tua scelta, condivido ogni singola cosa che tu hai detto, ma dove siamo arrivati dico io, ma che mondo viviamo.Per il mio modesto parere i social network sono veramente inutili, facebook all’inizio era stato creato per fare comunicare gli studenti universitari e poteva essere una cosa interessante, ora invece e’ un puttanio, da evitare come la peste.

  39. io mi son appena ritolta x l ennesima volta..xchè?arrivo alla saturazione..face è comodo x serie tv,gruppi e tanto altro,purtroppo xò viene usato x lavare i panni sporchi..ovvero frecciatine,stati sibillini ecc ecc..veramente poco corretto..poi cmq tutto sempre in mostra,insomma a me stomaca proprio poi xò ci ricasco e riapro un altra pagina..ad oggi posso dire che mai più mi farò un altro profilo,ho il vomito ,certo non sarà facile xchè la curiosità è infima xò basta!

  40. Mi sono tolto da qualche giorno. Iscritto dal 2008 (e cambiato profilo un paio di volte). A dire la verità mi sono anche cancellato da Twitter (che utilizzavo molto meno di facebook). E’ vero, è uno strumento con un potenziale unico, ma purtroppo viene utilizzato male e si cade in un vortice in cui TUTTI utilizzano male questo strumento. Dopo 8 anni mi sono stancato di stati, frecciatine, commentini, uscire e farsi le foto da pubblicare su facebook. Scervellarsi su cosa pubblicare e come pubblicarlo per non risultare stupidi/offensivi etc. Stare attenti a pubblicare o non foto con tizio o caio perchè. Stanco di sapere che l’amico che hai su facebook veda le tue foto e sappia tutti i posti e le persone che frequenti. Stanco che perfetti sconosciuti (sì. Perfetti sconosciuti. Specie se hai 2000 contatti, dubito che siano tutti persone intime). Stanco che tutti sappiano dove studi, in che città vivi, quanti amici hai, dove vai in vacanza…..sì, c’è la privacy, ma oramai pure i sassi sanno che la privacy su Facebook non è che sia il top. E vi dirò di più, sento nel mio spirito e sul mio corpo gli stessi effetti che ho provato quando ho deciso, sempre quest’estate, di smettere di fumare. Un senso di liberazione, tornare a “sentire” il sangue scorrere nelle vene e respirare a pieni polmoni…sì, più o meno è questa la sensazione. Ah dimenticavo….continuo ad esistere, pur senza l’account Facebook. Come account “professionale” uso linkedin. Per tenermi in contatto con gli amici ? Whatsapp (e, da questo punto di vista, togliermi da facebook mi ha aiutato a fare una rapidissima scrematura di tutti i contatti inutili). Dal momento che sono appassionato di fotografia, l’unico social che continuo ad utilizzare è instagram……..e per sentirmi con gli amici che vivono all’estero o in altre città continuo ad utilizzare Skype. Facebook impigrisce, però purtroppo è il più utilizzato…addirittura molti professori nella mia università utilizano facebook per le lezioni e se non lo hai sei automaticamente considerato un non corsista. Ma a parte questo spero in futuro di non avere limitazioni universitarie o lavorative per questa mia scelta, nel caso mi creerò un account e non ricadrò nel loop……..ma fino ad all’ora, mi terrò alla larga da facebook!

  41. Ciao!
    Digitando su google “perché cancellarsi da Facebook”, sei apparsa tu!
    I tuoi 7 punti sono quelli che mi hanno definitivamente convinto a farlo.
    Mi sono magicamente accorta che questo social mi stava rubando ore preziose della mia vita trascorse a leggere le cazzate degli altri.
    Gente che dietro la tastiera si sente un dio ma che a quattr’occhi scappa ad uno schiocco di dita.
    Insomma grazie.
    Io so Twitter sono _Cate_Rina_
    Ciaooo

  42. Ci sto pensando seriamente anch’io improvvisamente mi è venuta la nausea io non conosco realmente le persone che sono tra i miei amici, questa è una realtà virtuale ho avuto dei benefici ma credo che siano maggiori gli elementi negativi. Credo che ben presto lo farò.

Lascia un commento, è gratis!

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...