S-fashion blogger. Il lato oscuro delle lezioni di stile che nessuno vi dirà.

Sono lieta di annunciare la creazione della mia nuova rubrica (rubrica che comincerà e finirà con questo glorioso post) dal titolo S-fashion blogger, dedicata ai vestiti di merda che noi tutti indossiamo in casa.
Quando nessuno ci vede.
Quando sappiamo di non dovere avere contatti umani, animali, vegetali et minerali nelle prossime ore.

Ai modelli di stile proposti dalle fashion blogger (modelli di stile che spesso ci conducono in un circolo vizioso di miseria e nobiltà perché lontani da noi per taglia e portafoglio) che ci fanno sentire piccoli puntini insignificanti nell’universo dei commessi gay di H&M, io proporrò dei modelli di non-stile che ci faranno sentire tutti parte di un’unica grande famiglia.
Una grande famiglia di sfattoni.

Partiamo con un winter must have per gli spiriti liberi:
L’infradito col calzino.
L’infradito col calzino è per quelle persone che anche in inverno vogliono sentirsi libere sia mentalmente che fisicamente e che non si lascerebbero mai ingabbiare né da un’idea né da una pantofola.
Il vostro piedino furens potrà essere libero, ma allo stesso tempo protetto da un calzino resistente e compatto.

infra-calz
Conosco anche temerari che abbinano l’infradito a calzettoni lunghissimi e a pantaloncini corti sopra al ginocchio.
Immaginateli un attimo.

Per i più freddolosi c’è invece la Pantofola a Stivaletto.
La prova tangibile dell’esistenza di Dio.
E’ praticamente una pantofola a forma di stivaletto, e le migliori sono quelle foderate da morbido pellicciotto (e da tutti quei materiali che ti fanno pensare tra te e te mentre le indossi “speriamo che non sia gatto”).
E’ un capo tipicamente femminile, anche se quasi tutti i personaggi maschili di Dragon Ball le indossavano tranquillamente e ci combattevano anche.

"IL PELLICCIOTTO ALL'INTERNO E' DA URLOOOOOO!!!"

“IL PELLICCIOTTO ALL’INTERNO DELLE NOSTRE PANTOFOLINE E’ DA URLOOOOOO!!!”

Saliamo un po’ più sù.
I pantaloni.
I pantaloni da giorno per stare in casa sono perlopiù pantaloni di vecchie tute, o di pigiami mai tolti (nel caso degli studenti universitari sotto esame).
I pantaloni con cui andare a dormire possono avere le stesse caratteristiche di quelli da giorno, ma quello che conta è che si possano prestare ad essere infilati nei calzettoni, così:

pig-calz

Questa soluzione vi proteggerà da quella malvagia situazione che è l’avere centimetri del proprio corpo scoperti durante la notte.
Inoltre si abbinano perfettamente sia alle pantofole a stivaletto sia all’infradito col calzino. Esempio:

Un simpatico mix

Un simpatico mix

Saliamo ancora. Maglie (su maglie).
Ambito in continua evoluzione. Sono previste soluzioni molto varie, ma si può affermare che le donne più s-fashion tendono a utilizzare accumuli di maglie e cardigan di lana messe l’una sull’altra senza alcun freno alla loro creatività mescolando fantasie e tessuti, oppure usando una felpa enorme e deforme che tirano giù a intervalli regolari in modo da coprirsi il più possibile. Gli uomini di solito recuperano le maglie brutte ricevute in dono in varie ricorrenze dalla solita zia che non imparerà mai che il regalo migliore è sempre la busta coi soldi.
Queste maglie, oltre a essere effettivamente brutte, talvolta hanno anche le maniche troppo corte (o perché la solita zia ignora oltre ai gusti anche la taglia di suo nipote, oppure perché le maglie in questione provengono da tute smesse). Eccone un valido esempio:

Hallmark Controversial Ornament

Il Mantello.

I veri s-fashionists fanno largo uso del plaid adattato a mantello, in modo da combattere spifferi e all’occorrenza forze del male.
Pare che conferisca poteri magici e, solo alle anime pure, la santità.

I nostri soldi non sono andati al Signore!

I nostri soldi non sono andati al Signore!


Underwear.
Mutande &co.
La regola s-fashion è una sola.
La canottiera sempre, sempre!, nelle mutande.
Uniti, compatti, sicuri.
La canottiera nelle mutande è l’unico mezzo certo per restare indenni alla distruzione e alla morte provocate dal Generale Inverno.
E questo gli s-fashionists lo sanno bene:

Un dolce tutù fatto in casa

Un dolce tutù fatto in casa

 Dettagli.
Per i dettagli i veri s-fashionists si affidano alla loro immaginazione.
“Se puoi assemblarlo puoi farlo” è il loro motto.
Tuttavia, anche qui troviamo alcuni must:
per le acconciature le donne prediligono il classico TUPPO che si mantiene da solo grazie alla grande quantità di olio d’oliva presente tra i loro capelli.
L’uomo invece adotterà un look molto wild con una barba incolta, in cui vive indisturbata una fitta coltivazione di funghi, muschi e licheni.
Ancora, c’è chi ama avere sciarpe e guanti anche in casa, ma questi saranno rigorosamente vecchi e slabbrati.
Molti uomini utilizzeranno invece lo scaldacollo slargato: compagno di vecchie glorie sportive, una volta che ha compiuto il suo dovere fuori casa, rinasce a nuova vita abbinato alla maglia brutta.
Per finire, un accessorio immancabile è la borsa.
In questo caso è universale e unisex, eccola!

Solo per veri sfashion addicted buongustai!  ;)

Solo per veri sfashion buongustai! ;)

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63 pensieri su “S-fashion blogger. Il lato oscuro delle lezioni di stile che nessuno vi dirà.

  1. Buahahahahahah!!! Sto ridendo senza freni!!! Il MIX infra-calza-pantalone, la felpa XXL, il Plaid, il TUPPO!!!! Tu mi hai spiata in qualche modo…. scopriró il tuo arcano segreto…! :D

  2. Ahahahaha! Grandissimo. Comunque la canottiera bianca da muratore è qualcosa che c’è in ogni (e dico OGNI) cassetto da uomo. Possiamo nasconderla quanto vogliamo, ma il gusto di sfoggiarla nelle giornate di brutta, beh, è qualcosa di stupendo! Freedom!!!

  3. Il tuo post mi ha fatto sorridere dall’inizio alla fine! :)
    In effetti siamo tutti una grande famiglia! Ammetto i calzini sopra i pantaloni ( ma solo quelli del pigiama prima di andare a letto…) ed il “mantello” fatto con plaid e copertine … ma le infradito con le calze MAI!
    Un saluto.

  4. Le pantofole a stivaletto le ho comprate da poco, e lo affermo con orgoglio! Le ho su proprio in questo momento. Però sono di pile eh, non di pelo.

    Per quanto riguarda gli altri outfits s-fashion, devo dire che indosso con piacere tutacce vecchie di tre taglie più grandi, pantaloni del pigiama nei calzini (ma solo by night, a letto, appunto) e, saltuariamente, la coperta di Padre Maronno.

    Aggiungo all’elenco i fantastici calzettoni di lana spessa un centimetro con testa d’ippopotamo fissata sulla caviglia che sono stati visti dalla postina, pover’anima, venuta a cercare una firma sulla cartolina di ricevuta di una raccomandata.

    Infradito e calzini li ho abbinati una volta sola, da giovincella adolescente. Poi, tra la scomodità e il rischio di rompere le calzature, ho desistito. Non sono un’anima libera, mi sa.

  5. 1) infradito con calzino per prolungare l’estate… non sapete cogliere la poesia, zotici! e poi per anticiparla, la dolce attesa del dì di festa…
    2) con l’infradito non puoi essere definita una pantofolaia, hai l’infradito, mica una pantofola!
    3) fa molto “prova a dirmi che non sopporti la vista delle mie infradito con calzino e finirai per sempre nella categoria “vecchio borghese tradizionalista e conformista” !
    Viva l’infradito col calzino! Viva la rivoluzione!
    ;)

  6. Mi sento toccata nel vivo! I miei dicono che sembro “na terremotata”! Ma cosa c’è di meglio della comodità e di stare ben coperti? Vorrei proprio vederli Enzo&Carla a casa loro! xD

  7. Ahahahahahahah son morto XD

    Look wild con annesse coltivazioni varie (e ci tengo a precisare in maniera molto orgogliosa visti i risultati. Ci sono certi funghi con la quale mi ci sono affezionato visto che li conosco da piccoli u_u) e borsa dell’acqua calda non devono MAI mancare :D

  8. Ahahahah é assurdo,ci hai preso in tutto,compresa la sciarpa e la borsa dell’ acqua calda (elettrica). uso però i stivaletti di dragonball, i calzini con le infradito li lascio ai thailandesi,loro amano uscire con quei cosi ai piedi!

  9. Caxxo, riesco ad essere fuori moda anche adesso che per natale mi hanno regalato un bel pigiama di intimissimi coi pantaloni a quadretti e la maglia grigia con i tre bottoni…. Mi sentivo così fashion e cosa scopro ? Che non posso sentirmi più parte della s-fashion! Orrore! Userò il piagiama nuovo per andare a fare la spesa, allora, e tornerò ad indossare il pigiama blu da ospedale, con le ciabatte marroni in pelle.

  10. Ahahah nulla di più vero! Oscuri segreti celati ora sono stati rivelati alla faccia della figaggine! La mia borsa dell’ acqua calda ti ringrazia per averla riscattata e insieme ti salutiamo!!;)

  11. hahahah bell’articolo! cmq per la cronaca io faccio parte di auelle che usano l’infradito col calzino..che devo fare sono un’inguaribile spiaggiona….(da premettere che non vado in spiaggia da sette anni..)…forse e’ na cosa inconscia;;;kissà

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