Guida rapida ai regali di Natale. (Funziona!)

Non so quanto la notizia possa caricarvi di ansia e di aspettative, ma tra 14 giorni sarà Natale. A prescindere se siate dei veri Grinch o degli eterni bambini che ripongono le loro speranze in questa festività, sappiate che vi toccherà comunque mettere mano al portafogli e sganciare i soldoni per fare regali.
Anche i più insofferenti alle convenzioni sociali e al mostro del capitalismo, anche i più “bastian  contrario” del mondo si dovranno piegare a questa  usanza. E in più dovranno anche fingere che ciò non solo gli piaccia, ma sia pure un gesto del tutto lieto e SPONTANEO.
(E queste sono parole scritte da una che i regali li fa il 24 dicembre, sprecando praticamente quasi tutta la giornata della vigilia stipata in un centro commerciale ad arraffare svariate inutilità da distribuire ad amici e parenti, sperando che questi credano che il loro regalo sia stato frutto di una profonda meditazione su:
-chi siano
-che ruolo abbiano nella mia vita
-che ruolo abbiano nella società
-quali siano i tratti principali della loro personalità
-quali sogni e ambizioni coltivino.
Quando in realtà il loro regalo, nel migliore dei casi, non è niente di più che il frutto di un riuscito Ambarabaciccicocò.)

In foto: la magia del Natale.

In foto: la magia del Natale.

Quest’anno ho deciso dall’alto della mia esperienza e soprattutto della mia BONTà di condividere con voi alcune massime indispensabili!! per non sbagliare regalo. Per comodità ci muoveremo all’interno di categorie specifiche. Vedrete, alla fine di questo post la vostra stima e gratitudine nei miei confronti raggiungerà vette mai scalate da macchina o uomo che sia.
Cominciamo.

AI GENITORI:
Questa è la categoria più facile. Di solito per i genitori qualsiasi cosa andrà bene, in questo caso è davvero il pensiero che conta. Propongo, dal momento che c’è crisi, di fare un solo regalo per entrambi. I più eleganti e ingegnosi (e quelli che hanno più disponibilità di soldazzi) regalano biglietti per spettacoli al teatro.
Io propongo, per abbassare il tiro, una qualsiasi velleità ornamentale comprata da ikea o in uno di quei mercatini natalizi.
Oppure, se non avete proprio soldi, potete sempre puntare sul fattore “lacrime”:  guardatevi una bella puntata di Art-Attack, costruite una cornice a base di carta igienica e colla vinilica e incollateci una foto di famiglia. Farà molto “Santo Natale”.

AI FRATELLI:
Con loro è molto difficile puntare sul fattore lacrime, non attacca.
Ma di solito non è difficile fare regali a questa categoria di persone, perché sono sempre ben lieti di far trapelare chiarissimi messaggi su quello che vogliono. Se esprimono desideri irrealizzabili (tipo x-box, felpe o accessori dai prezzi uguali a quello di un abbonamento annuo dell’intera tratta di percorrenza della vostra linea ferroviaria) la loro cattiveria e mancanza di senso del reale dovrà essere punita: qualsiasi libro-fumetto-cd andrà benissimo, ma propongo un tocco di ilarità natalizia: incartate questi oggetti in confezioni che simulino il loro regalo ideale. Sarà bellissimo, una volta scartato il pacco, scoprire il senso di smarrimento ed amarezza sui loro innocenti volti (munitevi per l’occasioni di una macchina fotografica).

AI FIDANZATI E ALLA FIDANZATA:
Se fosse per me, io al mio ragazzo darei direttamente i soldi “nella busta” perché a dirla tutta dopo tutti questi anni ho esaurito le idee.
Da oggetti tecnologici, a profumi, a tristissimi maglioncini con lo scollo a V, vi assicuro che è stato comprato di tutto. E’ per questo che la mia proposta è passare una bella giornata in qualche posto carino (che diamine, ci sarà una città carina nelle vostre vicinanze…magari col mare che in inverno ha quel fascino poetico che piace tanto e cazzate varie…) e all’occorrenza entrare in un negozio che sia una libreria, un negozio di accessori, un sexy shop, un negozio di strumenti di torture cinesi e scegliersi il regalo a vicenda. La cosa triste è che in questo modo si sgama il prezzo del regalo, ma l’amore vero può sopravvivere anche a questo.

AMICI:
Gli amici maschi di solito non si scambiano regali. Al massimo il 25 dicembre si scambiano un “Buon Natale” ruttando e la cosa finisce lì.
E devo dire che per questo li invidio. Vi invidio.
(Se siete ragazzi e sfuggite a questa regola, raccontate pure la vostra esperienza commentando. Ma mi sembra superfluo precisare che in questo caso non vi invidio affatto.)
Le ragazze, le donne, la questione invece se la pongono eccome ma per fortuna  esistono così tanti negozi tanto inutili quanto colorati che potranno alleviare ogni problema. In più, sia lodata questa moda del truccarsi, dei tutorial, dei programmi sul make-up che fanno nascere in tutte il bisogno di coprire la propria faccia con polveri e creme: una ragazza ci penserebbe due o tre volte prima di spendere 7 euro per comprarsi un phard (che da qualche mese, fa tanto cool chiamare blush) ma se si tratta di regalarlo il prezzo sarà magicamente ragionevole.

SUOCERI:
Se siete fidanzati NON fate regali ai vostri suoceri, perché una volta fatto il primo sarete scaraventati in un vortice di obbligazioni e scervellamenti che vi risucchierà per tutti i Natali a seguire. Non regalate pantofole, vestaglie, pipe, strumenti da cucina, soprammobili, guanti e altri pericolosissimi oggetti. E’ già difficile fare un regalo ai propri genitori, figuriamoci a quelli altrui.
Ma ne abbiamo già parlato qui.
Se siete sposati scaricate la responsabilità a vostro marito o a vostra moglie, che potrà fare lo stesso con voi.

REGALI AD AMICI/CONOSCENTI E PARENTI FATTI CON LA NOBILE ARTE DEL RICICLO:
A tal proposito, la mia esperienza non può aiutarvi. Ed è per questo che vi linko questo fantastico post dove (non con meno ironia) troverete tutto quello che c’è da sapere in merito. Lo consiglio vivamente!
Soprattutto se oltre a voler fare un regalo, vorrete farvi anche qualche risata:

Regalo riciclato effetto assicurato:
http://ladisoccupazioneingegna.wordpress.com/2012/11/12/regalo-riciclato-effetto-assicurato/

Se ho dimenticato qualche categoria o qualche soluzione, aggiungetela nei commenti, non siate timidi!

Annunci

28 pensieri su “Guida rapida ai regali di Natale. (Funziona!)

  1. Altro piccolo spunto?
    I coupon!!
    Io per esempio a mia madre e al compagno ho preso un coupon da 12€ per una pizzax2 al ristorante! E prendo lo stesso anche a mio zio e mia zia, così con la scusa del “ci andate insieme” sembrerà una cosa carina e pensata.
    In realtà quello che m’ha tenuta più occupata è stato il trovare il coupon meno caro con più roba da mangiare.

  2. regalo utilissimo per chi ha figli, valido per propri genitori, propri nonni e suoceri: calendario con le foto del pargolo.
    ottimi negozi online, scegli qualche foto (io faccio la sborona e faccio i calendari mensili, ma 12 foto belle in un anno si trovano) e fai 3 (o più) calendari uguali. tutto da casa, facile facile.
    già sperimentato l’anno scorso, quest’anno si replica. tanto la bimba è cresciuta e le foto sono cambiate!
    mi sono beccata i complimenti ad ogni cambio del mese.
    rapporto resa/sbattimento irraggiungibile.

  3. REGALO ALL’AMANTE.
    All’amante và fatto il regalo migliore, perchè il fidanzato ci soddisfa mentalmente e ci riempie di coccole ma l’amante ci tira su in altri sensi! Per questo il regalo dell’amante va pensato con cautela. Niente banalità, potete come regalo lasciare il vostro ragazzo e fargli una sorpresa..e lui per sorprendervi vi lascerà perchè: ama le storie nascoste piene di sotterfugi. Regalategli una cosa che implichi la vostra presenza senza però essere espliciti: un cd che sentirà in macchina, un borsellino, tutti oggetti di uso quotidiano che però sono abbastanza neutri in modo da non destare sospetti. Ovviamente questa risposta è di pura fantasia non avendo amanti! buon Natale!!!!

  4. Io non ho suggerimenti, perché per fortuna ho:
    1) dei parenti che a Natale non pretendono regali, ma solo un cenone da volemosebbene mangiando a sbafo;
    2) quasi tutti amici maschi, tranne due o tre amiche che hanno carattere tendente al maschile.
    Ah, l’arte del riciclo… i panettoni si fanno certi viaggi che non ti dico. Mi meraviglio di come non siano ritornati di nuovo a casa, certe volte. :)

    • Il problema dei parenti me lo scappoto anche io, i regali non sono una tradizione né a Natale né a compleanni vari… ce li scambiamo solo quando capita, è molto facoltativa come cosa (e a dire il vero preferisco così perché è tutto più spontaneo e rilassato!) :)

      I panettoni,…quelli si che sono degli incorreggibili giramondo!

  5. Se vi può interessare la categoria dello scherzo sotto l’albero, beh, mio zio ne è il più grande esperto. Da quando avevo 3 anni mi faceva piangere incartando vasini da notte e carta igienica, ho smesso di rimanerci male davvero in tarda età, ma per chi guarda è uno spasso. Ora ci rifacciamo sulle figlie piccole di mio cugino, uno spasso che non ha età, proprio.

    • ahahahahahaaaaaaa ma questo batte persino il carbone e l’aglio nella calza della befana con annessa lettera di disappunto scritta e firmata, che trovavo da piccola il 6 gennaio!! Questo è decisamente uno spasso senza età! credo che ci farò un pensierino…..

  6. Negli anni ho maturato un metodo per i regali che, per fortuna, mi evita scervellamenti e salassi vari: nell’arco di tutto l’anno, ogni volta che vedo qualcosa di carino ad adatto per una determinata persona, la compro. Anche a gennaio, a febbraio… la conservo e poi la tiro fuori a Natale! Senza dovermi accontentare di quello che trovo e senza pagare il doppio! Figo, no? :D

  7. So di essere stronzo, ma è proprio in momenti come questo che ringrazio i miei genitori di avermi fatto: a) secondogenito (è una potenza assurda in certi casi essere il secondo invece che il primo, lo devo ammettere); b) “dono” di una sorella.
    Quando si arriva a questi fastidiosi periodi mi limito a ciò che più mi allieta e mi delizia: la delega. Occhi dolci e cuore in mano, accompagnato da uno speranzoso “ci pensi tu ai regali?” e la questione Natale è archiviata, come i compleanni. Il casino è per quanto riguarda lei… ma c’è sempre la mamma in quei casi XD
    Ricordo i tempi in cui mi scervellavo per i regali come un incubo da cui avrei potuto non risvegliarmi… terribile, specie le seghe mentali connesse (gli piacerà? non gli piacerà? lo userà? non lo userà? – ma che vadano tutti in culo, se non gli piace s’attacca!… però spero che gli piaccia…).

    Ah, io comunque – di solito – non dico ai miei amici “Buon Natale” in ruttese…
    Di solito ci ritroviamo come dei poveri disadattati a prendere qualcosa al solito pub – mentre mamme/fidanzate/altro si vanno a disintegrare i cosiddetti alla messa – che per l’occasione vede il barista nelle vesti di Babbo Natale, ma solo molto più metal…

    • Il “ci pensi tu ai regali” è molto usato dai fratelli maschi, è vero! (maledetti!) e a volte è l’unica soluzione visti – nella maggior parte dei casi- i risultati penosi delle loro ricerche…!! :P
      E devo dire che la scelta del pub con tanto di Babbo Natale metal è un’alternativa molto valida al “Buon Natale” in ruttese!

  8. Io sono un ragazzo e sfuggo alla regola del “buon natale” ruttando… di solito agli amici regalo o un libro umoristico (quest’anno va per la maggiore quello di Maroni) o una bottiglia di un qualche superalcolico a caso da scolarci assieme

Lascia un commento, è gratis!

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...