Fattacci miei che a nessuno interessano

Post veloce scritto al volo con pc a scrocco.

AVVISO AI NAVIGANTI:
Per riempire il mio blog scrivevo i post servendomi del mio bel netbook che fedelmente- anche se ormai attaccato perennemente a una spina per sopravvivere (eutanasia portami via)- mi supportava nella mia incessante e ironica opera.
I problemi sono cominciati ad inizio gennaio quando, nonostante la spina vitale sempre attaccata, il pc non si caricava più e la lucetta che segnalava “CARICA BATTERIA IN CORSO” non si accendeva. O meglio, si accendeva solo se il filo era in determinate posizioni.
Furbescamente cercai di raggirare l’ostacolo servendomi di una molletta (si, una molletta, quelle che gli adulti usano per stendere i panni, e i bambini per tirarle ai gatti che vedono in strada. Non li colpiscono mai, tra le varie cose). Questa molletta doveva in qualche modo bloccare il filo ad una determinata altezza e distanza dallo schermo, e se l’equilibrio era raggiunto la lucetta si accendeva e tutto a posto.
Verso metà febbraio le mollette sono diventate due. Poi ho dovuto aggiungere a tutto ciò dei pugni dati sulla scrivania ad intervalli regolari.
Finchè tempo fa il mio pc si è rifiutato di scendere a compromessi ed ha smesso di funzionare.

Bene. Questo per dirvi, cari amici, che il mio portatile è banalmente in riparazione: ecco perchè non sto scrivendo (e putroppo nemmeno leggendo e commentando) il mio blog e i vostri!

Aspettando fiduciosa la settimana prossima, vi saluto.
Vi mancherò, mi mancherete, ci mancheremo

Ironiaprimaditutto

Annunci

18 pensieri su “Fattacci miei che a nessuno interessano

  1. ce la possiamo fare…io al mio ho dovuto comprare due nuovi caricabatterie nel giro di un anno, oltre alla batteria nuova originale…x ora, il trapianto regge: ma lui implora la soppressione… :°( ti aspettiamo!

  2. Se può consolarti anche a me è capitato di destreggiarmi in contorsioni per far funzionare uno dei 2 auricolari del mio Ipod. Funzionava solo se il filo era piegato in un determinato modo O_o…i misteri della tecnologia. E’ stato un piacere scoprire questo blog :-)

  3. Mi sono emozionato: uno per la strenua lotta del tuo netbook per cercare una onorevole dipartita e poi per le mollette ai gatti. Io per difendere i miei (diciamo pure le mie) dagli altri gatti di strada ho perfezionato negli anni un ottimo lancio dal balcone. Molto spesso ho colto nel segno. Soddisfazione enorme

Lascia un commento, è gratis!

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...