Esultanze e tragedie. Conflitti esistenziali di anime travagliate.

(Ovviamente il titolo del post è ironico.)
Bene, comunico con mia somma gioia ed esultanza che venerdì scorso i corsi universitari del primo semestre sono finiti!!

Ogni anno, devo ammettere, questo evento provoca una grande felicità al mio essere; lo vivo sempre come se fosse la prima volta.

Un amore solido ed intramontabile.Si.

I motivi della mia felicità.à.à sono i classici motivi per cui un universitario nella mia stessa situazione sarebbe in pace col mondo:

-Mi sveglio alle undici
-Se piove posso non muovermi da casa e in più mi sento protetta e al sicuro nei miei (mooolti) strati di vestiti per casa accostai alla meno peggio
-Mi sveglio alle undici
-Pigiama e capelli osceni per ore ore ore….
-Fa freddo, ma io non lo saprò mai
-Posso infierire crudelmente su mio fratello che deve andare a scuola
-Mi sveglio alle undici
– E soprattutto…..(rullo di tamburi e musichetta esilarante/rocambolesca) NON DOVRò PIù PRENDERE IL TRENO!!!!
Cosa che per me è sempre causa di stress. Arriva tardi, è affollato, puzza, i sedili sono scomodissimi e poi -cosa importante- quasi mi metto a piangere e ad urlare per scegliere il posto dove serdermi.
E perdo ogni volta svariati anni di vita.
Sapete benissimo che non è una cosa da poco, cioè, voglio dire!!
Appena entro nel vagone vivo veri e propri attimi di panico per decidere dove prendere posto, e in brevissimi istanti cerco di effettuare analisi e ragionamenti che mi condurranno all’ardua scelta.

“Qel tipo sembra un maniaco e se non sbaglio sta leggendo anche una rivista osè. Quella signora puzza di gatto e mortadella -si sente da qui.Tizio ubriaco. Uomo con tipica facies da stalker importuno. Quella donna ha dei volantini strani in mano: cercherà sicuramente di convertirmi a qualche strano credo. Anello massonico. Dart Fener. Busta contenente strani brandelli rossi, sarà sicuramente carne umana. Pazzo che parla, urlando, da solo. Sangue che esce dalla fronte di quel signore (giuro, mi è successo).
-Tutto sembra perduto ma ecco!!! un barlume di speranza si fa luce nell’oscurità!-
Un ragazzo con una custodia con dentro -sicuramente- uno struemnto musicale! Mi siedo lì, non può,non può essere malvagio: suona uno strumento!”

Mi siedo.

E Ovviamente la prima cosa che penso -maledicendo il mio essere troppo affrettata e assolutamente ingenua- è:
 “Oddio!!  E’ imbottito di tritolo, me lo sento, e nella custodia c’è un fucile da cecchino, lo so!! Voglio Scendereeee, moriremo tutti!!!”

Ma è troppo tardi, dannazione!
il treno è già partito. 
 

Sottofondo musicale (rigorosamente random)

Yruma- I
R’ Kelly- Ignition
Yruma- A river flows in you
The Smiths- Please,please, please let’ me get what I want
Dashboard Confessional- Keep watch for the mines
Green Day- Ah ah you’re dead
Beatles- Lovely Rita
Beatles- Revolution
Stroke 9- Washin’ and’ wonderin’
Children of  Bodom- Hate me
(e canzoni di Caparezza che ho dovuto skippare, perchè mi distraevano troppo)

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33 pensieri su “Esultanze e tragedie. Conflitti esistenziali di anime travagliate.

  1. ahahahah anche io dovevo prendere il treno quando andavo a scuola!!! XD è stata una maledizione per lunghi e lunghi anni!! Sono gioiosa per la tua situazione!!! :D

  2. Però quella degli Smiths va meglio, che ne so, per un semideserto treno pomeridiano, col sole slavato e già basso sull’orizzonte, o con una malinconica pioggerella. Sul carro bestiame dei pendolari io eviterei la musica per concentrarmi meglio sulla mia sopravvivenza, o la sfrutterei in abbinamento con un paio di occhiali scuri per mettermi torvo in un angolo con l’espressione facciale “non-rompetemi-i-maroni-che-è-mattina-presto”.

    • ahahahaaa, ma sono le canzoni ascoltate mentre scrivevo il post, non quelle mentre sono sul carro bestiame ahahaha!! (a dire la verità in treno mi porto sempre un libro, perchè ascoltare canzoni a un certo punto mi deprime! se sono allegre non ho nulla da ridere, se sono tisti mi viene il magone, quindi mi porto sto libro e spero di trovare un angolo decente per leggerlo)
      :D

      • A chi lo dici! Da tempo non prendo più il treno, ma ho sempre un libro con me, e spesso non necessito di grandi comodità per leggerlo. Mi necessita spesso che non ci sia gente intorno, e di solito l’apparizione del libro (QUALUNQUE libro) basta a spaventarla e a farla sparire.

  3. Il giorno dopo la laurea e’ stato uno dei piu’ belli della mia vita…un senso di liberta’ assoluta, eppure ho preso il treno e sono andata in universita’..certo con uno spirito tutto nuovo!
    Buon Natale!

  4. “pigiama e capelli osceni”…ogni tanto capita anche a me…e seppur lo specchio rifletta immagini inguardabili, è una sensazione di libertà protetttiva…non so.

    e per tutto il resto del post, rido. anzi di più ;)

  5. Mi sta venendo voglia di procurarmi una custodia di violino da portarmi nel treno nel maldestro tentativo di far sedere le studentesse universitarie sul sedile a fianco al mio.

    • con la custodia di chitarra vai più sul sicuro….sai.. quell’effetto rock undergound che non guasta mai, ma il violino credo ti assicurerebbe un target più raffinato devo dire.
      Anche se in ogni caso, se la studentessa è in preda al panico ansioso ti guarderebbe comunque con sospetto per tutta la durata del viaggio! :D

  6. No, ok, sto rotolando! R-O-T-O-L-A-N-D-O! (Niente battute sul peso per favore!)..
    Che dire, ho riso tantissimo. E non solo perché anche io studio fuori sede e mi sono ritrovata in varie cose, ma perché la carrellata di personaggi sarebbe degna di una sceneggiatura!
    Io comunque non sono stata affatto felice quando questo primo semestre di lezioni (primo nel senso letterale del termine, in tutti i sensi!). Forse perché ho appena cominciato, e perché ho degli interessi extrascolastici, se così posso chiamarli XD
    Certo i viaggi in treno sono molto stressanti e stancanti, poi io non ci ero per niente abituata! Infatti con un esame in particolare sono piuttosto indietro.. Però sono troppo entusiasta del resto!
    Oddio volevo solo dirti quanto stupendo fosse il tuo post e ho scritto la mia biografia! -.-

    • ahahaha, ma figurati!!
      Comunque si, i viaggi in treno sono molto stressanti. Soprattutto se il treno e molto scomodo e superaffollato. Roba che mi stancano più 50minuti di treno che cinque-sei ore di lezione!!
      (quando torno a casa mi devo solo stendere e riprendere coscienza!!).
      Però a volte sono un piccolo prezzo da pagare, per stare insieme agli amici dell’università o per seguire corsi che davvero ti piacciono e ti appassionano…anche se comunque sti viaggi ti affondano la giornata!!!! :D

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