temo i social network, anche quando portano doni

E’ impressionante quanti spunti di riflessione (e imprecazioni e conati di vomito e voglia di perdere temporanemente la vista) ci offrano ogni giorno gli amati-odiati social network (uno in particolare a dire il vero).
ieri (dopo pranzo, povera me) mi compare sulla home page la foto-gigantografia di una tizia che conosco e che mi sta particolarmente sulle palle: il soggetto dello scempio era lei con una busta  di Fendi in mano ed in testa un cappello che le stava particolarmente male. Appena ho visto quello spettacolo dell’orrore ho pensato: “Oh mio Dio!! un Maiale giacobino che fa shopping!”
 ..Però, poi, guardando meglio e con più attenzione mi sono-relativamente-tranquillizzata: era un essere umano.

ma la cosa più divertente sono stati i commenti:
“Amò come stai bene”    (si, nel mondo al contrario)
Tesò sei una pazza!!”       (ad aver postato quella foto sicuramente)
“Sei elegante quasi quanto me!!”   (e questo è stato il più divertente, perchè scritto da una sua amica terribile…una di quelle che alza il mignolo quando beve il caffè rigorosamente corretto con l’anice e si mette a piangere e ad urlare quando si perde una puntata del grande fratello)

In ogni caso, comunque, ho deciso di farmi forza e continuare a scorrere la home page. Ma il mio sconcerto non ha fatto che aumentare quando  mi si è presentata avanti agli occhi (in realtà me la sono andata a cercare io, si sarò sincera:L’ho cercata io. confesso) una frase scritta da una bimbetta idiota che non arriva a 17 anni la quale recitava testuali parole “avrei voluto dartela, ma non ero depilata”
MA DEPILATA COSA, CHE VAI ANCORA ALL’ASILO, CRETINA!!
Anche in questo caso a provocare in me divertimento e incredulità sono stati i (tantissimi!) commenti di approvazione e i   Mi Piace che le sue minorenni amiche le hanno generosamente elargito fingendosi femministe emancipate e sessualmente attive. Onestamente mi è dispiaciuto molto vedere cosa si scrive in “pubblica piazza” per un po’ di approvazione.

Però, però, però… la poesia si è decisamente raggiunta quando ho visto quelle classiche foto che ritraggono pseudo intelletuali alternativi- finti poveracci che si autoscattano flash assassini con macchine fotografiche dal costo pari ad uno stipendio di mio padre, per mostrare al mondo intero quanto sono dannati e fuori dal comune con addosso le loro finte pezze comprate a rate, il loro bel moleskine in mano e i finti occhiali da centoepassaeuro poggiati sul naso.
Oppure hanno queste foto di loro mentre leggono un libro.
MA CHI CAZZO DI TUO AMICO TI FOTOGRAFA MENTRE LEGGI??  (e poi gira il libro che lo hai messo al contrario)

Per non parlare poi di malcelati triangoli amorosi che goffamente si palesano sotto gli occhi di tutti tranne del diretto e ingenuo interessato, ma questo è un capitolo che affronterò un’altra volta.

Ah, e comunque… nulla contro il caffè corretto con l’anice

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20 pensieri su “temo i social network, anche quando portano doni

  1. Ti capisco in pieno, molte le persone le tengo anche io solo per poi prenderle in giro.
    La cosa più assurda è che proprio non riescono a comprendere quanto si fanno ridicole di fronte agli occhi altrui. I social network hanno ormai superato il loro “potere della comunicazione” passando al dono dello sputtanamento sociale.
    Povero mondo.

  2. al solito fantastica… io certi elementi preferisco proprio che non allietino le mie giornate… oltre al fatto che ho una regola… limite massimo di amici 250, oltre il quale al prossimo amico un vecchio inutile contatto va via… adoro riciclare ;)

  3. E’ vero, anche a me fanno impazzire quelli che si commentano da soli… tra i miei “amici di fb” ce n’è uno che è capace di lasciarsi tipo 10 commenti con domande e risposte che si fa da solo O_0

  4. Aiuto…io reggo massimo i 100 amici che ho…i drammi d’amore a 16 anni?”Non amerò mai più” ma scriveteli sul diario e piangete in silenzio che ne avrete tempo per umiliarvi pubblicamente!!E con facebook si conoscono tutti i bagni degli amici, autoscatto a gogò

  5. Il maledetto Facebook mi ha portato ad odiare ancora di più le persone. Citando “Antipatia Gratuita” (nota pagina di -giustappunto- Facebook): “I don’t even like the people I like”.
    Confido ancora, ingenuamente, che prima o poi prenderò in mano il mio destino e mi cancellerò definitivamente.

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